Giulio Zoli è un cuoco che ha viaggiato e ha lavorato per grandi chef nel mondo, possiede un palato fine e maturo ed è dotato di grandi capacità tecniche. La sua è una cucina concreta e diretta.
Giulio Zoli è un vero cuoco, direi quasi di altri tempi per approccio al lavoro e rispetto del prodotto e del cliente. Ma una cosa balza principalmente all’occhio: l’enorme passione per quello che fa. Io peraltro amo i cuochi che prima di inseguire la contemporaneità, abbiano imparato e sappiano gestire le basi. Peraltro, dicevo “quasi d’altri tempi” ma Zoli è poi anche assolutamente moderno nello stile della sua cucina.
Ha rotto gli schemi della ristorazione romana, come estetica e contenuti: il locale è bellissimo e la cucina è frutto di interessanti contaminazioni tra scuole diverse. Molta personalità.
Giulio Zoli è un grandissimo professionista che ha dedicato tutto la sua vita alla cucina, una persona che ha lavorato con Anthony Genovese e altri mostri sacri fuori dall’Italia. Pur avendo vissuto cucine contaminate, non si è mai lasciato contaminare e ha fatto tesoro di quello che ha visto, un cuoco bravissimo. Sono stato da lui e nonostante il posto sia aperto da poco, ho già provato dei piatti memorabili; il ristorante, tra le altre cose, è fighissimo. Veramente molto molto forte.
Una realtà giovane, ma già molto chiacchierata dal momento che Giulio Zoli ha alle spalle esperienze importanti; un ristorante che farà tanta strada nel panorama romano.