Simone Tricarico è un cuoco umile ma dotato di grandi fondamentali di cucina, eseguiti con personalità da un professionista che procede saggiamente, un passo alla volta.
Determinato, ambizioso, esigente e preciso: sono solo alcuni degli aggettivi che mi vengono in mente pensando a Simone Tricarico. Ma ridurlo a questo sarebbe limitante per descrivere lui e l’universo del suo ristorante Thelema . Ci conosciamo da anni e condividiamo una passione profonda per la cucina d’eccellenza, quella vera, fatta di materia e identità. Ogni suo gesto racconta una storia di sacrificio, di ascolto attento e rispettoso dei grandi maestri internazionali che hanno contribuito a formarlo, senza mai snaturarne l’essenza. Simone è rimasto fedele a ciò che conta davvero: la generosità. La sua è una cucina leggibile, concreta, profondamente legata al rispetto dell’ingrediente. Il suo ristorante oggi non è solo un progetto: è un atto d’amore per la cucina, per il percorso fatto, per una vita costruita passo dopo passo. In un’epoca in cui fare ristorazione richiede coraggio, lui ne ha avuto tanto. E quel coraggio si sente, si respira, si assapora in ogni piatto.
Conosco bene lo chef Simone Tricarico, avendo lavorato insieme per anni a Verona. È un cuoco di talento e applicazione, grande mestiere e precisione, doti che compongono una delle tavole più tranquille e interessanti della cintura di Milano.